L’unica cosa da vedere in Patagonia è il vento
“Che ci venite a fare quaggiù”, mi disse un giorno un abitante del sud dell’Argentina
Eppure, ogni volta che incontro qualcuno che c’è stato sento che qualcosa di misterioso mi unisce a questa persona e mi travolge, il cuore si gonfia e un guazzabuglio di pensieri, immagini, odori scorre veloce nella mia mente.
Patagonia è natura immensa, spaventosa, avvolgente; è cielo di un azzurro che ti travolge: guardando all’orizzonte hai la percezione della rotondità della Terra.
Patagonia è riscoprire l’essenza dell’uomo; è la possibilita` di riassaporare un contatto perduto con la Madre Terra.
Patagonia è immensità; è luce, giallo, blu, bianco, freddo e caldo improvvisi, gente accogliente, polvere per strada, pecore e struzzi e guanachi e volpi e condor e …
Patagonia è gente che lavora; è scontro tra civiltà per stabilire la proprietà delle terre; è terra macchiata dal sangue degli indios sterminati dagli europei; è terra di conquista, un tempo per allevare le pecore, oggi per costruire dighe e produrre energia.
Patagonia è tutto questo ma e` anche molto altro, che non puo` stare dentro alle parole ma solo nei cuori delle persone che con delicatezza le si avvicinano.
Ecco, il mio augurio e` questo: che possiate provare dentro di voi quella parte di Patagonia che nessuno vi può descrivere.
Germano
Come nasce un’impresa
Gli ingredienti per una grande impresa in fondo sono pochi.
Servono:
- una buona idea (meglio se un po’ fuori dal comune)
- qualcuno che ci creda e la proponga ad altri
- qualcuno che risponda “ok si puo` fare”.
La vera differenza tra una belle idea e una grande impresa forse sta proprio in questo: nel secondo caso c’è qualcuno che ci crede veramente!
Le cose sono andate più o meno così: Germano, esperto di viaggi in Patagonia, ha avuto l’idea “facciamo la Caretera Austral in mountain bike” e ne ha parlato con alcune persone che, in tempi diversi, hanno accettato e, da un giorno all’altro, ci siamo trovati in 6 con i biglietti in mano (questa avveniva tra gennaio/febbraio 2011).
La partenza è fissata per il 23 dicembre 2011 e si torna il 15 gennaio 2012.
E’ proprio così…se le cose le vuoi fare occorre fissare una data e dire “facciamolo”!
